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Solve et Coagula Blog Novel - Parte I (1-128)





Solve et Coagula è il mio primo romanzo realizzato direttamente online, a "schegge" di 500-600 parole per post, ed è affidato in massima parte all'improvvisazione.
I primi 68 post (pagine) hanno visto la luce in origine sul blog di Romina Tamerici: Il dedalo delle storie.


I principali protagonisti sono (in ordine di apparizione):

Luisa - E' la protagonista principale. Ragazza riflessiva, sognatrice, con poco senso pratico. Non lavora ma è entrata in possesso di un'eredità che le permette di cavarsela ugualmente. Cerca da anni di dare un senso e uno scopo alla propria esistenza ma, al momento, ancora senza successo. Le piace molto leggere, soprattutto romanzi e storie mitologiche.

Giulia - E' l'amica del cuore di Luisa e il suo complemento. Lavora come cassiera in un supermercato e appare perfettamente integrata nella corrente della vita. La sua passione è la danza del ventre ma coltiva anche un interesse libresco per la psicanalisi.

Fabrizio - E' un pittore di genere realista. Di carattere timido e riservato, si guadagna da vivere facendo copie di dipinti celebri, ma è soprattutto impegnato nella realizzazione del set dei "Tarocchi babilonesi". Ha una buona cultura generale, ma si interessa principalmente di simbolismo e scienza ermetica. E' vegano.

Eva Luna - Personaggio eclettico. E' esperta di strumenti di divinazione (tarocchi, rune ecc.), scrittrice di opere sull'argomento, conferenziera, produttrice musicale e proprietaria del music pub Ragnarock di Firenze. Segue l'estetica dark.

Alessandra - E' la misteriosa inquilina di Luisa. Ha l'aria di vivere in un mondo a parte di cui custodisce gelosamente i confini e i segreti. Studia tuttavia violoncello al conservatorio con ottimi risultati.

Hel - E' un misterioso gruppo musicale formato da tre musiciste. Loro mentore è Eva Luna. Di dubbia esistenza, non è ancora apparso fisicamente sulla scena del romanzo.

Massimo, padre di Luisa - Compare, in persona, abbastanza tardi nel romanzo. La visione che ha avuto a Dunwich, in Inghilterra, nel corso di una esperienza con l'LSD vissuta nella sua giovinezza, potrebbe avere molto a che fare con ciò che sta accadendo alla figlia nel presente

* * *


Quello che segue è l'indice di tutte le parti pubblicate finora nel blog, con sinossi. Le parti in arancione del testo comprendono il link di collegamento alla pagina o al post.


Pagina 1 - Comprende l'incipit di Romina Tamerici e il mio primo post sul Dedalo delle storie (Capitolo 1 - parte 1).

Pagina 2 (Capitolo 1 - parte 2) - Questa parte è stata scritta da Marcella Andreini.

Pagina 3 (Capitolo 1 - parte 3) - Il mio secondo post sul Dedalo delle storie. Luisa evoca l'imprevisto ma le torna in mente la fiaba di Zio Lupo. La sua amica del cuore Giulia la invita a una conferenza sui tarocchi. Da questa pagina in poi tutte le parti della storia sono scritte da me.

Pagina 4 (Capitolo 1 - parte 4) - In attesa di recarsi con Giulia alla conferenza sui tarocchi, Luisa si mette a fare ricerche in internet sulla fiaba di Zio Lupo.

Pagina 5 (Capitolo 1 - parte 5) - Luisa e Giulia assistono alla conferenza sui tarocchi di Eva Luna. Luisa, all'arrivo, si è seduta accanto a un giovane alto e magro dall'aria introversa.

Pagina 6 (Capitolo 1 - parte 6) - Al termine della sua conferenza Eva Luna propone un "gioco" con i tarocchi che accenderà, senza nessuna apparente intenzione da parte sua, i riflettori su Luisa e sul giovane seduto al suo fianco.

Pagina 7 (Capitolo 1 - parte 7) - Sulla via del ritorno Luisa e Giulia si scambiano le loro impressioni sulla conferenza.

Pagina 8 (Capitolo 1 - parte 8) - Scopriamo che Luisa ha affittato una stanza del suo appartamento ad Alessandra, una ragazza dagli strani comportamenti. Luisa rilegge (dopo venti anni da quando gliela raccontava la nonna) la fiaba di Zio Lupo.

Pagina 9 (Capitolo 1 - parte 9) - Mentre Luisa trae le sue conclusioni dalla lettura di Zio Lupo, Alessandra fa la sua apparizione nella stanza.

Pagina 10 (Capitolo 1 - parte 10) - Luisa si offre di leggere Zio Lupo ad Alessandra, che acconsente ad ascoltarla.

Pagina 11 (Capitolo 1 - parte 11) - La strana reazione di Alessandra all'ascolto della storia di Zio Lupo, spinge Luisa a interrogarsi seriamente su di lei.

Pagina 12 (Capitolo 1 - parte 12) - Alessandra esce dalla stanza e stavolta è la stessa Luisa ad avere una reazione del tutto imprevista.

Nota al capitolo 1 (parte prima) - Inizia la descrizione della genesi del primo capitolo di Solve et Coagula, con al centro la figura di Zio Lupo.

Nota al capitolo 1 (parte seconda) - Come l'enciclopedia I Quindici è prima entrata poi uscita dalla mia vita.

Nota al capitolo 1 (parte terza) - Come sono rientrato rocambolescamente in possesso di 13/15 de I Quindici.

Pagina 13 (Capitolo 2 - parte 1) - Luisa è scossa in profondità dall'accaduto e si interroga stavolta su se stessa. Nel corso delle sue riflessioni riaffiora in lei il ricordo di un colloquio con Giulia a proposito del Disney Store.

Pagina 14 (Capitolo 2 - parte 2) - Luisa continua la sua sofferta autoanalisi, ancora con l'ombra di Zio Lupo sullo sfondo.

Pagine 15 e 16 (Capitolo 2 - parte 3 e 4) - Luisa ha prima un nuovo incontro-scontro con la sua inquilina Alessandra, poi riceve una telefonata con sorpresa dall'amica Giulia: Fabrizio è con lei, è un pittore e vuole far visitare a entrambe loro il suo atelier di pittura. Luisa accoglie con freddezza la proposta.

Pagina 17 (Capitolo 2 - parte 5) - Luisa decide infine di accettare l'offerta di Giulia e Fabrizio. Invita i due amici a salire mentre lei si prepara.

Pagina 18 (Capitolo 2 - parte 6) - Nell'appartamento di Luisa, Fabrizio viene a sapere da Giulia dell'esistenza di Alessandra, la misteriosa inquilina. I tre si mettono in viaggio diretti all'abitazione-studio di Fabrizio.

Pagina 19 (Capitolo 2 - parte 7) - I tre arrivano a destinazione. Fabrizio fa da cicerone alle due amiche mentre le guida dal piano terra fino alla mansarda dove vive e lavora.

Pagina 20 (Capitolo 2 - parte 8) - Fabrizio conduce infine le due amiche nel suo atelier di pittura e svela loro come si guadagna da vivere.

Pagina 21 (Capitolo 2 - parte 9) - Fabrizio mostra alle due amiche i quattordici Arcani maggiori che ha già finito di dipingere.

Pagina 22 (Capitolo 2 - parte 10) - Fabrizio mostra finalmente alle due amiche la sua particolare versione dell'Arcano XV, Il diavolo.

Pagina 23 (Capitolo 2 - parte 11) - Fabrizio svela alle due amiche l'esistenza del suo progetto Tarocchi Babilonesi.

Pagina 24 (Capitolo 2 - parte 12) - Luisa e Giulia hanno opinioni divergenti sulla figura di Fabrizio. All'improvviso per strada fanno la loro comparsa Alessandra e il suo violoncello.

Pagina 25 (Capitolo 2 - parte 13) - La conversazione delle due amiche si sposta su Alessandra. Luisa rientra nel suo appartamento e comincia a farsi domande sulla vera natura del suo desiderio per l'inquilina.

Nota al capitolo 2 (parte prima) - Sbagliando si impara: perché non esiste più il blog Power Spot. Un omaggio involontario: come è nata Alessandra, con particolare riferimento al suo sembiante. L'omaggio involontario è a John Ajvide Lindqvist. Video incorporato: Lasciami entrare di Tomas Alfredson (durata: 3 minuti circa).

Nota al capitolo 2 (parte seconda) - Come sono nati i Tarocchi Babilonesi. La rappresentazione dell'Arcano XV, Il diavolo, in alcuni dei più popolari mazzi di tarocchi. In appendice, un mio personale omaggio all'arte dell'illustratore Fergus Hall.

Nota al capitolo 2 (parte terza) - Continua il racconto della nascita dei Tarocchi BabilonesiE ora tiriamo un po' le somme: Analisi delle differenze tra le diverse rappresentazioni dell'Arcano XV, con particolare attenzione alle posizioni delle braccia. Pazuzu, il diavolo e la popstar: la trasmissione di un archetipo, attraverso tremila anni, da Pazuzu a Madonna. Video incorporato: L'esorcista;&nbspdi William Friedkin (durata: 2 minuti circa).

Nota al capitolo 2 (parte quarta) - Il diavolo? No, tutt'altro: Come il bafometto di Eliphas Levi ha finito per essere assimilato con il diavolo. Il male contro il male: una breve indagine sul demone Pazuzu e sulla sua rappresentazione nei Tarocchi Babilonesi. Guest star: la lucertola Spiderman.

Pagina 26 (Capitolo 3 - parte 1) - Le acque sembrano essersi acquietate, ma Luisa è più che mai assalita da dubbi circa la sua reale identità sessuale.

Pagina 27 (Capitolo 3 - parte 2) - Luisa prende infine la decisione di confidarsi con Giulia, che, da parte sua, confronta la situazione dell'amica con quella di June Mansfield, moglie di Henry Miller.

Pagina 28 (Capitolo 3 - parte 3) - Le conclusioni a cui giunge Giulia lasciano interdetta Luisa.

Pagina 29 e 30 (Capitolo 3 - parti 4 e 5) - Giulia insiste sulle sue tesi, citando stavolta a suo sostegno Adler e Groddeck. Luisa, rimasta sola, ripensa al suo primo incontro con Giulia.

Pagina 31 (Capitolo 3 - parte 6) - Continua la rievocazione di Luisa del suo primo incontro con Giulia. Galeotto fu il libro Dio di illusioni di Donna Tartt.

Pagina 32 (Capitolo 3 - parte 7) - Ancora una parte in flashback: sulla via del ritorno dalla festa, Luisa viene a sapere dell'esistenza delle feste potlatch del Diavolo.

Pagina 33 (Capitolo 3 - parte 8) - Si conclude il flashback sulla nascita dell'amicizia tra Luisa e Giulia. Luisa trova una busta da lettere accanto al suo computer.

Pagina 34 (Capitolo 3 - parte 9) - Un'escursione tra gli scaffali della libreria di Luisa: Dio di illusioni, Follia di Patrick McGrath, Le mille e una notte.

Pagina 35 (Capitolo 3 - parte 10) - Luisa si divide tra i fornelli e la lettura. All'improvviso Alessandra fa il suo ingresso in cucina e Luisa trova di nuovo di che interrogarsi su di lei e su se stessa.

Pagina 36 (Capitolo 3 - parte 11) - Luisa accende il suo pc e trova nella posta un invito a sorpresa che la spinge a telefonare all'amica Giulia.

Pagina 37 (Capitolo 3 - parte 12) - La conversazione telefonica con Giulia ha un esito imprevisto e mette all'angolo Luisa: coinvolgere o no Fabrizio nell'invito?

Pagina 38 (Capitolo 3 - parte 13) - Luisa, dietro consiglio di Giulia, cerca di scrivere a Fabrizio, ma il compito è esattamente così difficile come pensava.

Nota al capitolo 3 (parte prima) - Post interamente dedicato a Dio di illusioni di Donna Tartt, il libro posseduto da Dioniso. Con un accenno alla diatriba tra Nietzsche e Wilamowitz.

Nota al capitolo 3 (parte seconda) - Anche questo post si occupa del libro Dio di illusioni. Prosegue l'excursus sulla figura di Dioniso.

Nota al capitolo 3 (parte terza) - Un omaggio a Roberto Calasso, con un occhio di riguardo per Le Nozze di Cadmo e armonia. Di seguito: Come ho "creato" il Ragnarock.

Pagina 39 (Capitolo 4 - parte 1) - Luisa si sveglia con un piano in mente e si dirige da Giulia al supermercato dove lavora, con l'intenzione di coinvolgerla in una cena a tre.

Pagina 40 (Capitolo 4 - Parte 2) - Accordatasi con Giulia, Luisa torna verso casa. Decide però per una variazione di percorso e raggiunge il Ragnarock, chiuso a quell'ora del mattino, per una ricognizione del locale dall'esterno.

Pagina 41 (Capitolo 4 - parte 3) - Luisa torna a casa e porta avanti il suo piano. Si tratta adesso di coinvolgere il terzo elemento, Fabrizio, ma incontra subito un imprevisto.

Pagina 42 (Capitolo 4 - parte 4) - Nel bene e nel male, l'organizzazione della cena va avanti. Luisa alla fine, esausta, si distende sul letto con l'intenzione di rilassarsi ascoltando della musica.

Pagina 43 (Capitolo 4 - parte 5) - La scelta di Luisa cade su Mechanical Animals di Marilyn Manson. Apparentemente rinfrancata dall'ascolto della musica, Luisa si concede il lusso di spiegarsi razionalmente le tante stranezze con cui si trova a fare i conti. Ma Alessandra, nel finale, fa una delle sue consuete apparizioni a sorpresa. Post multimediale, con due brani musicali incorporati.

Pagina 44 (Capitolo 4 - parte 6) - Luisa si risveglia, nella sua stanza, da qualcosa che ha tutta l'apparenza di un incubo.

Pagina 45 (Capitolo 4 - parte 7) - Luisa scopre per caso che quella stessa sera si esibisce, al Ragnarock, un gruppo musicale a lei sconosciuto: Hel. Spinta dalla curiosità, si porta nelle vicinanze del pub e osserva quello che succede.

Pagina 46 (Capitolo 4 - parte 8) - Luisa è ancora impegnata nella sua indagine esterna del Ragnarock, quando qualcuno le si avvicina alle spalle.

Pagina 47 (Capitolo 4 - parte 9) - Luisa, grazie all'inaspettato incontro con Fabrizio, viene a sapere qualcosa di più sul misterioso gruppo musicale Hel.

Pagine 48 e 49 (Capitolo 4 - parti 10 e 11) - Luisa si lascia alle spalle, in tutta fretta, sia Fabrizio che il Ragnarock. All'arrivo a casa, prima si interroga sulle misteriose uscite serali della sua inquilina Alessandra, poi cerca di scoprire in internet qualcosa di più sul gruppo musicale Hel.

Pagina 50 (Capitolo 4 - parte 12) - Al termine della sua esplorazione nel web, la memoria di Luisa vaga indietro nel tempo fino agli inizi della sua condivisione dell'appartamento con Alessandra.

Pagina 51 (Capitolo 4 - parte 13) - La rievocazione di Luisa si estende fino al ricordo del primo incontro tra la sua amica Giulia e Alessandra. Poi, dal momento che "parlando del diavolo ne spuntano le corna"...

Nota al capitolo 4 (parte prima) - Prima di due parti di un post dedicato alla Storia dell'occhio di Georges Bataille, libro a cui ho reso omaggio nelle Pagine 43 e 44 della storia con l'incubo di Luisa.

Nota al capitolo 4 (parte seconda) - Seconda parte del post dedicato alla Storia dell'occhio di Georges Bataille, capolavoro della letteratura erotica.

Pagina 52 (Capitolo 5 - parte 1) - Le parole di Alessandra sprofondano Luisa indietro nel tempo, fino all'infanzia e al momento della perdita della sua sovranità. Una telefonata dell'amica Giulia la riporta alla superficie del presente.

Pagina 53 (Capitolo 5 - parte 2) - Arrivano le ricette vegan promesse da Giulia e Luisa si dedica alla preparazione del menu per la cena del sabato.

Pagina 54 (Capitolo 5 - parte 3) - Sulla strada di casa di ritorno dalla spesa al supermercato e dall'ennesima discussione con Giulia, Luisa si interroga sugli avvenimenti recenti e sull'immediato da farsi.

Pagina 55 (Capitolo 5 - parte 4) - Luisa fa una scoperta a proposito del vero contenuto del suo frigo. Si sta avvicinando pian piano alla verità sulla sua inquilina? Intanto trova una busta da lettere ad attenderla accanto al suo pc.

Pagina 56 (Capitolo 5 - parte 5) - Luisa apre la busta e trova un invito a sorpresa di Alessandra. Non è il primo in assoluto, ma stavolta per Luisa ha un significato particolare.

Pagina 57 (Capitolo 5 - parte 6) - Adesso Luisa è occupata, all'improvviso, su tre fronti diversi: la cena del sabato, il concerto di Alessandra, e la voglia di saperne di più sulle Hel. Decide, per cominciare, di scrivere a Eva Luna.

Pagina 58 (Capitolo 5 - parte 7) - La risposta di Eva Luna arriva in fretta, e altro non è che l'invito a incontrarla nella stessa ora del concerto di Alessandra. E adesso, si chiede Luisa, come posso essere in due posti contemporaneamente?

Pagina 59 (Capitolo 5 - parte 8) - Luisa non demorde e trova la possibile soluzione, che prevede, come prima cosa, un nuovo colloquio con l'amica Giulia alla loro pasticceria preferita.

Pagina 60 (Capitolo 5 - parte 9) - Luisa attende l'inizio del concerto, chiedendosi se sarà in grado di concentrarsi sulla musica in sala senza pensare troppo a quello che potrebbe stare accadendo, nel frattempo, al Ragnarock tra Giulia ed Eva Luna.

Pagina 61 (Capitolo 5 - parte 10) - Il concerto, dopo l'ingresso delle musiciste, ha finalmente inizio. Luisa dapprima è perplessa, poi finisce con l'arrendersi al flusso della musica, ma non solo.

Pagina 62 (Capitolo 5 - parte 11) - Luisa si ritrova bruscamente bambina in compagnia di sua nonna, intenta alla ricerca dell'erba gattaia nei pressi di una casa abbandonata che esercita su di lei una misteriosa attrazione.

Pagina 63 (Capitolo 5 - parte 12) - I suoi ricordi si interrompono bruscamente e Luisa scopre di aver dormito e sognato. Sta per recarsi a casa di suo padre, quando si chiede se non sia invece meglio per lei incontrarsi direttamente con Giulia. 

Pagina 64 (Capitolo 5 - parte 13) - Presa la decisione, Luisa si dirige al bar nei pressi del Ragnarock. Mentre attende notizie da Giulia, continua a rivedersi bambina con la nonna. 

Nota al Capitolo 5 (Parte prima) - Et in Arcadia Ego: una meditazione su infanzia e Sovranità. Con testi di: Henry Miller, Thomas De Quincey, Kenneth Grahame, Friedrich Holderlin.

Nota al Capitolo 5 (Parte seconda) - Giocare all'amore, giocare alla morte: una meditazione su infanzia, amore e morte. Con testi di: Dezső Kosztolányi e Géza Csáth.

Nota al Capitolo 5 (Parte terza) - Oltrememorie: una meditazione su infanzia e perdita. Con testi di Marina Cvetaeva, Guido Nobili e una canzone (mp3) di Luigi Tenco.

Pagina 65 (Capitolo 6 - parte 1) - Giulia fa rapporto sul suo incontro con Eva Luna e Luisa scopre che le cose non sono andate proprio come sperava.

Pagina 66 (Capitolo 6 - parte 2) - Continua il resoconto di Giulia con la versione di Eva Luna su ciò che è veramente successo la sera della conferenza sui tarocchi. (Con immagini esplicative).

Pagina 67 (Capitolo 6 - parte 3) - Giulia termina il resoconto del suo colloquio con Eva Luna. Le successive domande di Luisa la mettono in allarme e la fanno sospettare che l'amica le nasconda qualcosa.

Pagina 68 (Capitolo 6 - parte 4) - Luisa prova a placare i dubbi di Giulia, ma ammette di essere lei stessa la prima a non capire cosa le stia realmente accadendo.

Pagina 69 (Capitolo 6 - parte 5) - Il colloquio tra le due amiche arriva al suo epilogo, con Luisa che si sbilancia in alcune ipotesi.

Pagina 70 (Capitolo 6 - parte 6) - Luisa sogna di essere in un anfiteatro e di assistere a un concerto di Alessandra.

Pagina 71 (Capitolo 6 - parte 7) - Luisa si risveglia con in testa le scene del sogno, ma è soprattutto uno strano suono a essere rimasto impresso in lei. Ma entra anche presto in agitazione al pensiero della sua cena di quella sera con Giulia e Fabrizio.

Pagina 72 (Capitolo 6 - parte 8) - Luisa trascorre alcune ore in biblioteca nel tentativo di distrarsi con la lettura. Il sogno continua però a ossessionarla. All'improvviso è colta da un'idea: trasformare la cena a tre di quella sera in una cena a quattro.

Pagina 73 (Capitolo 6 - parte 9) - Luisa inizia a mettere in atto il suo piano e dalla biblioteca si sposta in cartoleria in cerca di biglietti da invito.

Pagina 74 (Capitolo 6 - parte 10) - Alessandra avrebbe accettato il suo invito? Difficile dirlo, ma lei ci avrebbe provato comunque. Nel frattempo un inconveniente nella preparazione della cena la costringe a uscire per nuovi acquisti. Ma all'aperto la attende una nuova sorpresa con al centro un nuovo mistero della sua inquilina.

Pagina 75 (Capitolo 6 - parte 11) - Luisa porta comunque avanti il suo piano per coinvolgere Alessandra nella cena di quella sera. Ma a un certo punto l'assale di nuovo il ricordo del sogno di quella notte. Si aggiunge, stavolta, una frase altrettanto misteriosa e assillante del suono.

Pagina 76 (Capitolo 6 - parte 12) - Mentre Luisa è distesa nel suo letto e cerca di placare la sua ansia, riceve una telefonata da suo padre. E un invito a pranzare con lui l'indomani. Posato il telefono, Luisa torna con il ricordo alla prima volta in cui lui la condusse nella "stanza segreta".

Pagina 77 >(Capitolo 6 - parte 13) - La "stanza segreta". E tutto quello che Luisa vi associa del padre nel suo ricordo.

Pagina 78 (Capitolo 6 - parte 14) - Continua e si conclude la rievocazione interiore di Luisa. Alle 16.30 squilla il campanello di casa: è Giulia, in forte anticipo per la cena.

Pagina 79 (Capitolo 6 - parte 15) - Giulia spiega i motivi del suo arrivo anticipato facendo dissolvere il fastidio di Luisa. Però poi, mentre l'atmosfera in cucina si fa più rilassata, succede ancora qualcosa di inaspettato: dalla bocca di Luisa escono delle parole - le parole del sogno.

Pagina 80 (Capitolo 6 - parte 16) - Luisa discute con Giulia del significato delle parole. A un certo punto però Luisa si allontana con una scusa dalla cucina per dirigersi verso la stanza di Alessandra e completare il suo piano segreto di coinvolgerla nella cena.

Pagina 81 (Capitolo 6 - parte 17) - Ma il piano fallisce e Luisa è costretta a ritornare al suo progetto iniziale della cena a tre. Al suo ritorno nella cucina la attende poi una nuova sorpresa: la sua amica Giulia ha nel frattempo risolto, almeno in parte, il mistero della frase del sogno.

Pagina 82 (Capitolo 6 - parte 18) - Continuano i preparativi per la cena. I suoi dubbi su Alessandra - ai quali si sono aggiunti quelli sulla quasi altrettanto inafferrabile Eva Luna - la assediano con sempre più insistenza.

Pagina 83 (Capitolo 7 - parte 1) - Giulia scopre le tre confezioni di succo di frutta nel frigo, sulle quali Luisa si è a lungo fatta domande, e insinua qualcosa circa la loro provenienza che sembra rendere tutto ancora più confuso.

Pagina 84 (Capitolo 7 - parte 2) - Tutto è finalmente pronto per la cena e anche Fabrizio fa, puntuale, il suo arrivo.

Pagina 85 (Capitolo 7 - parte 3) - La cena ha inizio e i tre conversano tra loro seduti al tavolo come vecchi amici. L'argomento principale di conversazione è, manco a dirlo, il progetto Tarocchi babilonesi.

Pagina 86 (Capitolo 7 - parte 4) - La conversazione continua e, con l'aumentare della confidenza tra i tre amici, comincia anche a prendere una piega più personale.

Pagina 87 (Capitolo 7 - parte 5) - Il discorso si sposta poi sull'ossessione di Luisa, le Hel, e lei e Fabrizio scoprono di avere almeno una passione in comune: le pagine dell'Edda. 

Pagina 88 (Capitolo 7 - parte 6) - La famosa cena volge al termine e i tre amici si sono detti forse più di quanto immaginavano si sarebbero detti. Fabrizio fa poi per accomiatarsi dalle due amiche con un regalo, quando...

Pagina 89 (Capitolo 7 - parte 7) - L'improvvisa comparsa di Alessandra non ha certo lasciato indifferente Fabrizio. E' evidente che sta rimuginando qualcosa e le due amiche si interrogano su cosa possa essere questo qualcosa.

Pagina 90 (Capitolo 7 - parte 8) - Fabrizio svela alle due amiche su cosa sta elucubrando e la loro sorpresa è senza dubbio giustificata. Con questo post si conclude la parte della storia relativa alla cena vegana.

Pagina 91 (Capitolo 8 - parte 1) - Luisa è a pranzo a casa di suo padre. Lui le conferma che la frase del sogno fa effettivamente parte del racconto La sirena di Ray Bradbury e aggiunge che gliela leggeva, come fosse una fiaba, quando lei era piccola. Ma il racconto è solo una metà del cerchio, l'altra metà è un brano musicale con la voce del mostro.

Pagina 92 (Capitolo 8 - parte 2) - Luisa ascolta il brano e non ha dubbi: quella che suo padre chiama la voce del mostro e il suono che lei ha sentito nel suo sogno sono la stessa cosa. (Questo post contiene un brano audio: Dunwich Beach, Autumn 1960 di Brian Eno).

Pagina 93 (Capitolo 8 - parte 3) - Luisa ascolta da suo padre la storia del perché lui abbia stabilito una relazione tra il racconto di Bradbury e il brano musicale che le ha appena fatto ascoltare. Tutto risale a una trentina di anni prima.

Pagina 94 (Capitolo 8 - parte 4) - Luisa ascolta dalla voce di suo padre l'inizio del resoconto di quel che gli accadde nell'estate 1985.

Pagina 95 (Capitolo 8 - parte 5) - Quel che accadde al padre di Luisa nell'estate 1985. Seguito.

Pagina 96 (Capitolo 8 - parte 6) - Quel che accadde al padre di Luisa nell'estate 1985. Seguito.

Pagina 97 (Capitolo 8 - parte 7) - Quel che accadde al padre di Luisa nell'estate 1985. Seguito.

Pagina 98 (Capitolo 8 - parte 8) - Quel che accadde al padre di Luisa nell'estate 1985. Seguito.

Pagina 99 (Capitolo 8 - parte 9) - Quel che accadde al padre di Luisa nell'estate 1985. Seguito.

Pagina 100 (Capitolo 8 - parte 10) - Il resoconto di suo padre si conclude con una rivelazione shock per Luisa. (Questo post contiene un'immagine nel testo).

Pagina 101 (Capitolo 8 - parte 11) - Luisa e suo padre tirano ciascuno le sue conclusioni, che non sono proprio coincidenti.

Pagina 102 (Capitolo 9 - parte 1) - Lasciato l'appartamento del padre, ma ben lontana dall'essersi riavuta dallo shock, Luisa si mette sulla via di casa. Durante il tragitto si ferma però a comprare il disco di Eno, e si concede un giro in una libreria.

Pagina 103 (Capitolo 9 - parte 2) - Giulia e Fabrizio contattano Luisa sul suo cellulare e la invitano a raggiungerli in un'altra libreria poco distante. Luisa si avvia all'appuntamento, ma per strada nota qualcosa che le risveglia strani timori. Ma anche i suoi due amici hanno una singolare rivelazione da farle, a proposito di Eva Luna e del Ragnarock.

Pagina 104 (Capitolo 9 - parte 3) - Luisa vuole vedere con i propri occhi e i tre amici si avviano al Ragnarock. Fabrizio propone poi una nuova cena a tre, al ristorante vegetariano stavolta.

Pagina 105 (Capitolo 9 - parte 4) - I tre amici approfittano del cibo e della conversazione per distrarsi dai loro dubbi e dalle loro preoccupazioni. Fabrizio parla dei possibili sviluppi nella progettazione e realizzazione dell'Arcano XVI dei suoi Tarocchi babilonesi e accenna a una storia scritta da un suo vecchio amico sulla mitica città di Adocentyn.

Pagina 106 (Capitolo 9 - parte 5) - Fabrizio fa in tempo a descrivere alle due amiche alcuni dettagli architettonici della città di Adocentyn, prima che la conversazione torni sulla questione irrisolta di Eva Luna e del Ragnarock. Ma è quando il discorso verte sulle Hel che Luisa ha il secondo vero shock della giornata.

Pagina 107 (Capitolo 9 - parte 6) - Davanti al suo computer, Luisa mostra a Fabrizio e Giulia il semi-ritratto di Alessandra realizzato da suo padre. I tre si interrogano sul possibile senso della cosa ma anche sul dal farsi.

Pagina 108 (Capitolo 9 - parte 7) - I tre fissano di incontrarsi di nuovo l'indomani. Rimasta sola nel suo appartamento, Luisa si chiede se sia o no il caso di coinvolgere nell'incontro anche suo padre.

Pagina 109 (Capitolo 9 - parte 8) - Al risveglio, il mattino del lunedì, Luisa vorrebbe recuperare il suo scooter, parcheggiato dal giorno prima davanti alla casa di suo padre. Ma fuori nevischia e Luisa pensa sia meglio per lei approfittare della mattina per prepararsi meglio all'incontro con i suoi due amici, fissato per il pomeriggio. Alla fine però, davanti a tutta la sua confusione mentale, ci ripensa e esce.

Pagina 110 (Capitolo 9 - parte 9) - Al momento di uscire però Luisa si rende conto che Alessandra quella notte non ha fatto ritorno. In più, un rumore improvviso, proveniente proprio dalla stanza della sua inquilina, la trattiene per un po' dall'uscire. Ma quel che accade subito dopo, la costringe a lasciare in fretta e furia l'appartamento e precipitarsi nelle scale.

Pagina 111 (Capitolo 9 - parte 10) - Arrivata nei pressi della casa di suo padre, Luisa decide di salire per prepararsi un tè, ma come giunge alla porta d'ingresso dell'appartamento ha una prima sorpresa: la porta è chiusa in modo sommario, senza mandate di sicurezza.

Pagina 112 (Capitolo 9 - parte 11) - Dalla cucina, Luisa sente squillare la suoneria di un cellulare nella stanza dove il giorno prima si è intrattenuta con suo padre a parlare e ascoltare musica. Subito si precipita e trova il cellulare di lui abbandonato sul divano. La vista di un album fotografico, riporta poi alla mente di Luisa un'altra parte della loro conversazione del giorno prima.

Pagina 113 (Capitolo 9 - parte 12) - Al termine della rievocazione, Luisa comincia a scorrere tra i messaggi memorizzati nel cellulare di suo padre alla ricerca di indizi che possano spiegare le stranezze a cui si trova ad assistere.

Pagina 114 (Capitolo 9 - parte 13) - Una chiamata dal luogo di lavoro di suo padre, la mette ancora di più in allarme. Oltre a convincerla dell'opportunità di non farsi trovare in quell'appartamento da chicchessia. Un passaggio dal bagno le riserva però ancora un'altra sorpresa, che la riguarda direttamente stavolta: il suo occhio sinistro sembra aver cambiato di aspetto.

Pagina 115 (Capitolo 9 - parte 14) - Luisa decide che la sua prossima tappa è il supermercato dove lavora la sua amica Giulia, che non sta dando notizie di sé. Una collega della ragazza la mette al corrente della possibile sparizione anche dell'amica del cuore, ma le fa anche domande sul suo occhio sinistro. Luisa non ha più dubbi sulla gravità della situazione e teme di poter essere indiziata lei stessa della scomparsa dei suoi due amici oltre che di suo padre.

Pagina 116 (Capitolo 10 - parte 1) - Per fortuna l'imminenza del Carnevale fa sì che il suo occhio possa essere scambiato per un semplice trucco. Di nuovo a casa, prima si avvede del ritorno di Alessandra, poi decide d'impulso di impossessarsi per alcuni minuti del borsello della ragazza, per continuare le sue indagini. Controlla, per cominciare la carta d'identità della ragazza, e ha subito un primo shock.

Pagina 117 (Capitolo 10 - parte 2) - Ma non è solo il documento di identità della ragazza a riservarle sorprese. Il borsello contiene anche altro, qualcosa che potrebbe fare un po' di chiarezza su alcuni misteri, a cominciare da quello delle Hel.

Pagina 118 (Capitolo 10 - parte 3) - Luisa teme che la polizia prima o poi si faccia viva da lei. E poiché quando si pensa al diavolo ne spuntano le corna...

Pagina 119 (Capitolo 10 - parte 4) - Luisa risponde con una serie di bugie alle domande del maresciallo di polizia, che però ha anche da comunicarle qualcosa che lei ancora non sa. E' venuto proprio per quello.

Pagina 120 (Capitolo 10 - parte 5) - Si conclude il colloquio tra Luisa e il maresciallo. L'uomo lascia la ragazza in cucina e si avvia verso la porta dell'appartamento. Ma l'assenza di rumori percettibili dal corridoio d'ingresso insospettisce Luisa...

Pagina 121 (Capitolo 10 - parte 6) - Per la prima volta in due anni, Luisa si appresta a entrare nella stanza di Alessandra. Ma proprio mentre sta per farlo...

Pagina 122 (Capitolo 10 - parte 7) - Luisa è costretta a lasciare il suo appartamento in tutta fretta. Ma quando arriva in strada trova ad attenderla altri due agenti di polizia. A fatica, ma riesce a cavarsela anche con loro.

Pagina 123 (Capitolo 10 - parte 8) - Luisa ha intenzione di indagare prima di tutto sul mistero di quel che ha trovato nel borsello di Alessandra. Decide così di entrare in un internet cafè di Piazza del Duomo.

Pagina 124 (Capitolo 10 - parte 9) - Seduta alla sua postazione nell'Internet cafè, Luisa tenta di dare una risposta ad almeno una parte dei quesiti che la tormentano. Ma di nuovo succede qualcosa del tutto imprevisto...

Pagina 125 (Capitolo 10 - parte 10) - Costretta dall'ennesimo imprevisto a interrompere le sue ricerche e a uscire all'aperto, Luisa si siede su una panchina della piazza. Medita se a quel punto non le convenga arrendersi e consegnarsi alla polizia, quando qualcuno le si presenta davanti in silenzio...

Pagina 126 (Capitolo 10 - parte 12) - Ritornata misteriosamente in possesso della borsa che le era stata sottratta, Luisa comincia a inventariarne il contenuto. E va incontro a delle sorprese.

Pagina 127 (Capitolo 10 - parte 13) - Al termine dell'inventario del nuovo contenuto della sua borsa, Luisa prende la sua decisione e si alza da sedere. Per incamminarsi in direzione del vicino Hotel Minoic.

Pagina 128 (Capitolo 10 - parte 14) - Mentre percorre gli appena duecento metri che la separano dall'hotel Luisa si fa possedere dai ricordi. Finché a un tratto non si accorge che poco al di là del Minoic si è alzato, come una sorta di confine, un muro compatto di nebbia...

Finisce qui la prima parte di Solve et Coagula.

Commenti

  1. Perchè il titolo "sciogliere e coagulare"? Che significato gli dai?

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    1. Per la genesi del titolo ti rimando, tra pochi giorni, alla "Nota al capitolo due" che tratterà anche di questo. Comunque sciogliere e coagulare va inteso nel senso di addensamento e rarefazione della materia, di passaggio dalla dimensione di sogno alla dimensione della realtà quotidiana e viceversa.

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    2. Quindi un qualcosa che venga dissolto in una fase disperdente da cui possa venire nuovamente accorpata in un'entità separata. Intendevi qualcosa del genere?

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    3. Sì, è come dici tu. Qualcosa del genere...

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  2. Dopo essere arrivata in fondo alla Prima Parte, ti lascio qui un complimento sincero per la tua blog novel. Mi è piaciuta moltissimo.

    Ora però devo rallentare i ritmi con la Seconda Parte, altrimenti andrò a far parte delle schiere di dannati che rosolano a fuoco lento... ;-)

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    1. Grazie davvero, Cristina! A maggior ragione perché l'intento era più quello di giocare che altro.

      Per il seguito potresti fare come ho fatto io: una pausa di quattro mesi tra la fine della prima e l'inizio della seconda parte ;)

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    2. Ciao! Sicuramente faccio passare l'estate, e riprendo magari a settembre. :-)

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    3. Buona idea. Così dovresti trovare ad attenderti anche il secondo capitolo della seconda parte già terminato ;)

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