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Solve et Coagula - Pagina 101





Capitolo 8 - Parte 11


«Ilaria? Ilaria se ne è andata più di due anni fa, non puoi non saperlo! Al suo posto è arrivata Alessandra, la ragazza del tuo disegno».
Ma ebbe subito un ripensamento. E se suo padre fosse davvero all’oscuro del cambiamento come diceva di essere? Cercò di riflettere, di riordinare le idee il più rapidamente possibile.
«Quando hai visto Ilaria per l’ultima volta?».
«E come faccio a saperlo? Qualche mese fa, credo».
«Ma potrebbero anche essere trascorsi più di due anni?».
Lui si immerse allora nello sforzo del ricordo, ma poi, anche se sembrava avercela messa tutta, alla fine se ne uscì con una risposta vaga.
«Non so, potrebbe anche essere. I mesi e gli anni passano così veloci che il tempo ormai sembra impazzito. Ma cos'è questa storia su Alessandra, che sarebbe lei la ragazza del mio disegno?».
Per un attimo Luisa si sentì tentata di lasciar perdere e dirgli che si era fatta solo suggestionare dal suo racconto, che la somiglianza c'era ma che non era così letterale come aveva insinuato e doveva quindi essere tutto un puro e semplice gioco delle coincidenze. Ma solo per un attimo.
«La donna del tuo ritratto e la ragazza che vive nel mio appartamento sono identiche... almeno per la metà di destra. Ma che significa l'altra metà? Perché l'hai disegnata così?».
«Ho disegnato quello che ho visto» replicò lui con decisione, «e ti assicuro che non è stato per niente facile. In questi due anni non ho fatto quasi altro che tentare di raggiungere il massimo di fedeltà possibile alla mia visione. Ma non credo di poter riuscire ad andare più in là di così» e indicò il disegno.
«Mi credi o sei ancora convinta che io conosca la tua inquilina?».
«Sinceramente non so più cosa pensare» gli rispose lei, scuotendo la testa.
«Quindi non mi credi?».
«Credo che tu dica la verità, ma forse hai visto la mia inquilina almeno una volta e poi te nei sei dimenticato».
«Quello che stai dicendo è, in altre parole, che io avrei perso il cervello, o una sua parte come effetto della mia esperienza con la droga. Non è così?».
Luisa rimase in silenzio, a testa bassa. Per quanto disperatamente provasse, non riusciva a pensare a una spiegazione diversa da quella.


Commenti

  1. Ogni volta che termino un tuo post provo il desiderio che non finisca, allora torno indietro per ricordare meglio la storia..
    Ma hai già pubblicato un libro su questa novella?
    Un abbraccio live caro amico!

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    1. Ciao Nella,
      ma quale libro! 'Sta storia è quasi completamente improvvisata post dopo post. Sta in questo la sfida ^^
      Ricambio l'abbraccio live. Ma vuoi dire che esistono anche quelli registrati in studio? :O

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  2. Mi sembra Hel!
    Ti spiego, ti ho già parlato di un videogioco online a cui gioco in cui puoi muovere su un campo di battaglia un dio da scelta fra diverse mitologie. Hel è rappresentata come una cambia stance, ovvero un dio che può variare fra due tipi di gioco uno da curatrice e l'altro da 'damage dealer' e, per quanto ne so, Hel rappresenta proprio un'ambivalenza del genere! potrei dire una fesseria, ma mi baso sull'artwork di questa divinità che è questo: http://hydra-media.cursecdn.com/smite.gamepedia.com/thumb/a/a2/T_Hel_Default_Card.png/250px-T_Hel_Default_Card.png?version=01bc003132d4f2d446cf063f9f1e3331

    Comunque stupendo questo frammento! *_*

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    Risposte
    1. Ciao Alessia! Hel ovviamente c'entra molto, anzi moltissimo. Altrimenti il gruppo musicale a cui Luisa dà la caccia, ammesso che esista davvero, non si chiamerebbe proprio Hel.
      Non sei la prima che conosco che acquisisce nozioni di mitologia dai videogiochi. A quanto pare si basano molto su questa materia.
      Comunque avrai notato che stavolta ti ho fatto concorrenza con un'immagine, che però non è veramente mia. Io l'ho soltanto 'fumettizzata' con Photoshop.
      Grazie per il tuo apprezzamento sul frammento *o*

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    2. Hai fatto benissimo! *_*
      È stupenda e da il senso della tua descrizione!

      Sì diciamo che la mitologia interessa molti giovani, anche solo a livello generale e generalistico. Quella norrena per esempio ha molta influenza su certi generi del metal che provengono dal Nord Europa (Scandinavia in primis ovviamente) e nei video giochi, anche se non ne conosco moltissimi, spesso è facile incontrare personaggi con nomi che richiamano alle divinità! :D

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    3. Infatti una delle mie paure era che esistesse già un gruppo di metal che avesse scelto di chiamarsi Hel. Questo mi avrebbe complicato le cose perché avrei dovuto cercare un nome alternativo. Così ho scandagliato il web e per fortuna il nome era libero.
      Lo stesso quando ho deciso di creare i Tarocchi babilonesi. Anche lì ho dovuto scandagliare il web per verificare che non esistessero già.

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  3. Sono d'accordo con Nella! Anch'io vorrei andare avanti nella lettura.... :P)
    Certo che il colpo di scena c'è eccome! Prevedibile magari ma ben strutturato. Adesso però quanti dubbi su Alessandra!!!
    Dea? Vampira? Zombi dopo un trattamento alla spa? O che altro ancora? Aliena??????
    O soltanto reincarnazione di una persona conosciuta dal padre? Quella che lui "immagina" di aver visto quando si impasticcò???
    Immagina l'ho messo tra virgolette perchè all'immaginazione a questo punto credo poco.

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    1. E... ciao Patricia! Anch'io vorrei andare avanti, credimi, ma più veloce di così è impossibile perché devo portare avanti altre mille cose nello stesso tempo :P
      Su Alessandra abbiamo appurato che ha qualcosa a che vedere con Hel, la dea del nordico Niflheim. Ma se è così,cosa ci faceva a Dunwich? ^^

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    2. La mia era una battuta!
      Si fa sempre come si può, d'altronde lavorando il tempo è quello che è.
      Ale è un mistero per ora. Io poi, di mitologia nordica ne so poco quindi non mi pronuncio. O forse sì... reincarnazione della donna comparsa sul faro??????
      Ciaooo

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    3. Ciao Patricia!
      Chissà! Comunque posso anticiparti che presto avrò una riunione con tutti i partecipanti alla blog novel, Alessandra compresa. Qualcosina di più dopo dovrei saperne... :)

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    4. Ok. Allora vado a leggere i tarocchi :D) :D) :D)

      ps non ho quellii babilonesi. Vanno bene anche gli altri????

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    5. Ma certo Patricia, vanno bene tutti eccetto quelli di Moz XD

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  4. Non solo si cominciano a intuire molte cose, ma si capisce meglio anche l'immagine in alto che ci ha accompagnato nella lettura della blog novel fin dall'inizio! Complimenti, Ivano.

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    1. Ma di nuovo, come vedrai, mi sono lasciato sfuggire la possibilità di seguire una via rapida e lineare, a favore di un percorso molto più tortuoso. D'altronde, la mia intenzione era ed è ancora quella di provare a riunire in un unico capo tutti i vari fili lanciati nel corso della storia.
      Comunque le cose che hai intuito, e immagino quali siano, rimangono valide anche per il seguito della blog novel.
      Grazie per i complimenti, e per la presenza costante!

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