Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli puoi leggere la seguente Informativa estesa.

Liebster Award 2017




Cominciare bene la giornata è anche scoprirsi assegnatario di un Liebster Award. Non è il primo di sempre ma è il primo (e forse unico) di quest'anno e lo accolgo con piacere. Per non dire con doppio piacere, visto che le domande a cui debbo rispondere sono tutte a tema cinematografico. Un super super grazie va quindi a Cassidy, del blog La bara volante, che si è ricordato di me.

Ecco, per chi ancora non le conoscesse, le quattro regole inviolabili dell'award:
  1. Ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste.
  2. Premiare altri undici blogger che abbiano meno di 200 follower e che ritenete meritevoli.
  3. Comunicare la premiazione nelle bacheche dei "vincitori".
  4. Proporre a vostra volta undici domande.

Passo quindi subito a rispondere alle 11 domande di Cassidy Marco Contin (1-5), StepHania Loop (6-7) e Michele Borgogni (8-11). [Se volete capirci di più, vi rimando direttamente al post di Cassidy che ho linkato in alto].

1. Avete qualche ricordo particolarmente emozionante legato ad una giornata (serata) al cinema?

Mi sono emozionato fin quasi alle lacrime ad ascoltare (e vedere) Jessica Harper interpretare Old Souls di Paul Williams ne Il fantasma del palcoscenico di Brian De Palma e durante l’ascesa della roccia da parte di Miranda e compagne nel film Picnic a Hanging Rock di Peter Weir.
Inoltre, come ho raccontato appena un post fa, mi sono innamorato per la prima volta di un’attrice sullo schermo durante la visione de La supplente. Ma non di Carmen Villani (bleah!) bensì di Dayle Haddon.

2. In quale città o luogo cinematografico, reale o non, vorreste andare in vacanza?

A Shell Beach. E spererei, già che ci siamo, con Jennifer Connelly.


Dal film Dark City (Alex Proyas, 1998)


3. Quale canzone vorresti fosse suonata al tuo funerale?

Direttamente dalla risposta alla domanda 1: Old Souls dalla OST de Il Fantasma del Palcoscenico seguita dal Tema di Picnic a Hanging Rock al flauto di Pan dalla OST del film omonimo.*

* Aggiornamento delle 21.55: E Over the Rainbow, caspiterina! Come ho fatto a dimenticarla? Ma solo cantata da Judy Garland, le altre versioni non le sopporto!

4. Se dovessi dare a tuo/a figlio/a un nome cinematografico, quale sarebbe?

Rispettivamente Sigfrido (da I Nibelunghi di Fritz Lang) e Samara (da The Ring).

5. A quale film associate la vostra infanzia?

Su questo argomento ho pensato numerose volte, fin quasi dalla nascita del blog, di fare un post. Ne ho in mente una decina, ma qui ne cito due: Hallucination di Joseph Losey e Orfeo Negro di Marcel Camus (gusti infantili particolari, lo so).

6. Ti vengono dati un mucchio di soldi ed il completo potere decisionale sulla produzione di un film, con un unico vincolo: deve trattarsi di un remake. Quale film scegli di riproporre?

Il figlio di Tarzan.


Dal film The Son of Tarzan (Harry Revier, Arthur J. Flaven; 1920)


7. Qual è il film o la serie che durante l’infanzia o l’adolescenza adoravi e che adesso ripudi?

Tutti i nippo-film del ciclo di Godzilla e soci.

8. Scegliete un regista che possa dirigere la storia della vostra vita (e renderla più interessante possibile!), e un attore o attrice che interpreti la vostra parte.

Il regista Jean-Luc Godard. L’attore dovrebbe ovviamente variare a seconda della fase di vita. Infanzia, adolescenza ecc.. Per la maturità scelgo Willem DaFoe.

9. Un megaproduttore viene da voi e offre un budget spropositato per produrre una vostra sceneggiatura. Cosa raccontate?

Avrei una sola domanda da fargli: Quando si comincia?

10. Qual è la più grossa delusione cinematografica della vostra vita? Quel film che attendevate come un capolavoro e invece è risultato essere una schifezza?

Nell’infanzia sono rimasto deluso da Torna a casa Lassie. Nell’età adulta da Via col vento.
Nutrivo anche qualche aspettativa verso il King Kong di Peter Jackson. Completamente deluse dalla mezzora di film in poi.


This is the end, beautiful friend, this is the end...


11. Completate la frase: …. mi sta veramente sulle palle!

Rimanendo nel campo dello spettacolo… Renzo Arbore mi sta superlativamente sulle palle!


E ora, la lista degli undici blogger che premio (Prelevata di peso dal mio blogroll. Ho tolto alcuni nomi che hanno già ricevuto l'award o che presumo lo riceveranno assai presto):

Franny A. Vanni del blog I libri di Francesca
Ariano Geta de Il blog di Ariano Geta (se ha meno di 200 follower, ma credo di sì)
Pirkaf di Frammenti e Tormenti
Orlando Furioso di Fumetti di Carta
Cristina Rossi del blog Il Manoscritto del Cavaliere
Luz di Io, la letteratura e Chaplin
Giulia Mancini di Liberamente Giulia
Super Max del blog Infinitesimale
Giulia Pignatelli di Caffè letterario
Marco Lazzara di Arcani
Clementina del blog L'angolo di Cle

Provvederò quanto prima ad avvertire tutti.


Per finire, le mie undici domande per gli undici blogger che ho scelto di premiare:

1. Da quale pittore o scultore ti piacerebbe farti immortalare in un ritratto? (vale anche citare un artista del passato).

2. La tragedia occupa da secoli un posto più alto rispetto alla commedia nella considerazione degli uomini considerati di cultura. Questo vale per il teatro greco e elisabettiano come per il cinema. Si può quindi dire, parafrasando Kundera, che più qualcosa è pesante più è intellettualmente comodo da portare in giro?

3. Woody Allen dice, in un celebre momento del suo film Manhattan: Cosa rende la vita degna di essere vissuta?... Per me, Groucho Marx, per dirne una... e Willie Mays… il secondo movimento della sinfonia Jupiter [la quarantunesima e ultima di Mozart]... l’incisione discografica di Potatohead Blues di Louis Armstrong... i film svedesi, naturalmente… L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra... le incredibili mele e pere di Cézanne... i granchi serviti nella catena di ristoranti Sam Woo... Ti invito a sostituire nomi e opere a piacere e creare, sulla base di questo, il tuo personale elenco di cosa rende la vita degna di essere vissuta (può essere anche più breve o più lungo di così).

4. Quale fiaba associate più di tutte le altre alla vostra infanzia?

5. Un mostro sacro della letteratura, uno dell’arte e uno del cinema, anche se già passati a miglior vita, che secondo te avrebbero reso un servizio più utile a zappare la terra…

6. Dì solo
no ai Valori della Famiglia

Un giorno che
vai per strada
e vedi un carro funebre
con una bara,
seguita da un’auto piena di fiori
e da limousines;
sai che il giorno è favorevole
e che i tuoi piani avranno
successo;
ma il giorno che
vedi una sposa e lo sposo,
e una festa di nozze,
fa’ attenzione;
guardati bene,
può essere un cattivo segno.

Dì solo no
ai valori della famiglia,
e non lasciare
il lavoro quotidiano….

Questo è l’inizio di una lunga poesia di John Giorno, da lui composta il giorno della morte di William S. Burroughs. Gliela sentii recitare (in italiano) molti anni fa, a un reading di poesia beat. Sei d'accordo con lui o no? Viva o abbasso i valori tradizionali?

7. Ti sentiresti più a tuo agio ad abitare una casa progettata da Antoni Gaudì o una progettata da Frank Lloyd Wright?

8. Disponi nell’ordine dal preferito al meno preferito i seguenti generi letterari, da me elencati in ordine alfabetico: Erotico, Fantascienza, Fantasy, Giallo, Horror, Noir, Rosa, Storico, Western.

Ok, d'accordo, ho capito. Basta domande pese…

9. Qual è il tuo rapporto con i moderni blockbuster cinematografici?

10. Metti di trovarti a partecipare a una serata di visioni obbligate ma a maggioranza democratica tra amici, voti per un classico Disney o per un anime giapponese?

11. Bevi acqua contaminata e all'improvviso ti salta in testa l'idea di fare il cosplayer (si scherza, eh?). Quale personaggio dei fumetti e/o dei cartoni animati scegli di omaggiare?

Commenti

  1. Bello, mi piacciono le tue risposte!
    Ciao Sigfrido, 😆😆😆😆

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Patricia!
      Sigfrido io? Forse un tempo, quando avevo qualche muscolo in più. Adesso, al massimo, posso aspirare a fare la canna di bambù del Reno ^O^

      Elimina
    2. Qualche dozzina di agnolotti fatti in casa e vedi.... :)

      Elimina
    3. Quelli però gonfiano i muscoli sbagliati...

      Elimina
  2. "Dark city" è un film bellissimo di cui non si parla mai abbastanza, poi con me sull'argomento Jennifer Connelly sfondi una porta aperta ;-) Sapevo che avresti sfornato un gran posto, Da Foe è un ottima scelta, ma se fossi il direttore del casting della tua biopic, ti direi di prendere anche in considerazione Peter Capaldi, che è praticamente un tuo sosia ;-) Cheers!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'apprezzamento del post, Cassidy. Mi sono anche molto divertito a prepararlo *__*
      A Dark City e Jennifer ho dedicato un po' di tempo fa anche il post cine-musicale "Quando Jennifer cantò nella città oscura".
      Capaldi non lo conoscevo di nome, anche se, scorrendo la sua filmografia, almeno tre film da lui interpretati li ho visti.
      A presto!

      Elimina
  3. Complimenti Ivano e belle risposte! :D
    Mai avei pensato al remake che hai proposto! :O
    P.S.: Sigfrido e Samara son nomi impegnativi, eh! :O

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Glo' l'ho pensato anch'io 😅 Decisamente impegnativi!

      Elimina
    2. Grazie mille, Glò!
      La storia dell'amore selvaggio tra Korak e Meriem avrebbe bisogno di un nuovo adattamento e io potrei essere l'uomo giusto dietro la macchina da presa. L'occasione potrebbe essere il centenario del film. Non mi resta che attendere i finanziamenti ^^

      P.S. D'accordo, ma pensa se avessi scelto Stanlio e Morticia.

      Elimina
  4. Sono stata nominata! Grazie Ivano, spero di provvedere entro luglio 😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te se parteciperai, Giulia. Con i tuoi tempi, tra un ghiacciolo e l'altro ;-)

      Elimina
  5. Interessanti risposte Ivano, e belle le nuove domande che hai ri-formulato. Sono contenta di non essere stata nominata, e non è una battuta 😅
    Non ci sto dentro con gli impegni e mi sarebbe dispiaciuto non riuscire a dare spazio all'iniziativa che già conosco 😉
    Complimenti!
    Alla prossima.
    Marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è ancora detto che tu l'abbia scampata, Marina... il Liebster è ancora vivo e attivo. La cosa più sicura sarebbe comprare un po' di follower così da superare in fretta quota 200 ;-)

      E grazie mille per i complimenti! Formulare sempre nuove domande ogni anno non è facile. All'inizio disperavo quasi di farcela e ho pensato al riciclaggio, ma poi mi sono ravveduto.

      Elimina
  6. Orpolina, mi stavo giusto chiedendo proprio in questi giorni se ci fosse già in circolazione il Liebster Award 2017 ed ecco che viene evocato in tutta la sua potenza. Scherzi a parte, sono onoratissima di essere stata nominata e m'impegnerò al massimo a rispondere alle tue domande, e rilanciare a mia volta. Spero che mi sia concesso un po' di tempo, perché alcune di loro sono davvero challenging e potrebbero fondermi definitivamente il nocciolo - leggi: la mia materia grigia.

    Le tue risposte ai quesiti sono molto interessanti, e sono molto d'accordo nel nome Sigfrido da assegnare al figlio maschio, dato che mi piacciono i biondi. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di tempo ce n'è fino al Liebster 2018, Cristina, ma spero di poterti leggere prima ;-)
      Per una qualche probabilità di avere un figlio biondo da chiamare Sigfrido, dovrei ricominciare a fare avanti e indietro con la Svezia e per ora non è previsto ^^
      Grazie mille per aver gradito :-))

      Elimina
  7. A tutto cinema, questo Liebster, Ivano.
    Bella la canzone del tuo funerale "over the rainbow".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo Award mi è stato assegnato da un blog di cinema (e fumetti) che a sua volta lo aveva ricevuto da tre blog di cinema, Marina. Di qui la particolare natura delle domande, che comunque mi ha reso contento.
      Ascoltare Over the Rainbow cantata da Judy Garland ne Il mago di Oz è una delle magie possibili in questa vita. Fondamentale quindi averla nella colonna sonora del mio funerale ;-)
      Grazie e a presto!

      Elimina
  8. Sono stata nominata, che onore! :-) Però, anche che paura! :0
    Le tue risposte sono bellissime, Ivano (stupenda la scelta di Jean Luc Godard come regista del film della tua vita e quella di Over the Rainbow, versione Judie Garland per la canzone) e le domande che ci proponi sono belle impegnative, anzi, tostissime… del resto, nomen omen, caro Ivan il terribile! ;-) :D
    Scherzi a parte, grazie infinite di questa bella sfida che richiede lambiccamenti celebrali a go-go :D. Mi prendo un pochino di tempo per rifletterci e arrivoooooooooooo :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ho scritto anche sopra, cara Cle, dopo tre anni che faccio domande a mezzo mondo, son costretto ad arzigogolare ^^
      Grazie per il tuo entusiasmo e devo dire che sono molto curioso di leggere le vostre risposte. Quindi pensateci ma non fatemi aspettare troppo!

      Elimina
  9. Grazie per la scelta, vai tranquillo, sono mooolto al di sotto dei 200 followers ;-)
    Mi organizzo con calma e rispondo alle tue domande nei prossimi giorni.
    N.B.: Pedro Almodovar raccontò una volta un aneddoto giovanile a proposito di "Via col vento": proiettato in piazza, lui lo apprezzò identificandosi con Rossella O'Hara. Però, man mano che le ore di proiezione aumentavano, molta gente sbuffava trovandolo noioso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille per la tua partecipazione, Ariano :-))
      Per "Via col vento" si tratta probabilmente di un limite mio, ma a me sembra solo un blockbuster dei tempi che furono.

      Elimina
  10. Grazie per la nomination, super Max poi hahahahaha, sono contento. Ora devo ritornare per forza nel blogging è dal mese scorso che latito.
    Risposte e domande sempre mooolto particolari, gusti particolarissimi e ricercati i tuoi.
    Grazie e ancora grazie Ivano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E certo Super Max... chissà quante volte hai salvato il mondo mentre noi dormivamo tranquilli nelle nostre case, ignari di quel che incombeva su di noi ;-)
      Le risposte scaturiscono dritte dritte dai miei gusti, che sono molto netti. Per le domande, si fa quel che si può per distinguersi ;D
      Grazie mille a te!

      Elimina
    2. Hahahahaha certo, certo, quante volte da giovane ho salvato il mondo 😉😉😉 Ma adesso, un po' per colpa della prostata un po' a causa dell'incombente demenza senile precoce, ho perso i superpoteri.
      In merito al distinguersi, ti distingui eccome, molto interessanti le domande e assolutamente raffinate molte delle tue scelte.

      Elimina
    3. Incasso e ringrazio :-))
      A presto con il tuo Liebster!

      Elimina
  11. Se rispondo in calce a questo post appena posso è un problema?
    Grazie della nomination. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come vuoi, ma non sentirti obbligato. Se preferisci puoi anche saltare del tutto, non succede niente.
      La nomination la trovo del tutto meritata... magari te ne arriva presto un'altra e puoi fare un post cumulativo, why not? :-)

      Elimina
  12. Nel mio blog mi ero dato alcune regole interne, una delle quali era di evitare assolutamente la partecipazione a qualsivoglia Award, di qualunque tipo fosse. In realtà speravo di non essere proprio nominato. Però visto che sei stato così gentile (la parola che mi era venuta in mente era un’altra, ma teniamo gentile) da aver pensato a me, ti rispondo qui. Così evito anche di passare l’infezione ad altri 11 disgraziati.

    1. Parli con uno che non ha piacere a farsi fotografare e nemmeno a guardarsi allo specchio, figuriamoci farsi fare un ritratto! Comunque, che ne dici di Kandinskij?
    2. Sì. Ed è anche più facile tirarsela, dandosi arie da intellettuali palloni gonfiati. Altrimenti, la Notte degli Oscar sarebbe di certo più interessante.
    3. Premetto che Woody Allen è “un intellettuale nevrotico che se la fa con le ragazzine” (cit., peraltro altissima). Per rispondere direi: la pizza, il cioccolato, il caffè, le arachidi, un qualunque disco dei Pink Floyd, una passeggiata in una giornata di primavera, una passeggiata in una giornata d’autunno, una nevicata, leggere un libro a oltranza, una maratona di film horror.
    4. Non associo fiabe alla mia infanzia. L’unica che ricordo è “Giacomino e il pupazzo di neve”.
    5. Nabokov. Lucio Fontana. Christian De Sica.
    6. Credo che se ti chiami John Giorgio parti svantaggiato in una riflessione del genere.
    7. Non saprei. Sarei più a disagio se l’avesse progettata Stevie Wonder.
    8. (Oggi a lezione per esercizio ho fatto disporre una serie di legami chimici in ordine decrescente di forza, polarità e lunghezza). Fantascienza = horror, fantasy = giallo, noir, western, storico, erotico, rosa.
    9. Aspetto con ansia di vedere Star Wars, Episodio VIII – Gli Ultimi Jedi.
    10. Cioè devo scegliere una serata in compagnia di undicenni o di quindicenni? Non c’è un’opzione che preveda una serata con gente della mia età?
    11. Per carità, ridatemi la domanda sugli architetti! Vabbé, penso potrei vestirmi da Dylan Dog. Però a una condizione: la prossima volta che partecipi al Listerine Award, l’acqua contaminata la bevi DOPO.

    Si scherza, eh! Dalla prima all’ultima domanda. :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' sempre bello quando un nominato sprizza entusiasmo da ogni poro!
      Ma veniamo alle tue risposte.

      1) Direi che Kandiskij come ritrattista è una scelta perfetta.
      2) Mai vista una notte degli oscar in vita mia... mi astengo da ogni giudizio.
      3) Che però ha diretto film intellettuali e nevrotici senza ragazzine. Un incoerente, quindi.
      4) Non la conosco.
      5) Interessante la scelta di Nabokov. Non l'ho mai letto, ma finora ne avevo sempre sentito parlare solo benissimo.
      6) John Giorno... non John Giorgio.
      7) In alternativa potremmo chiedere a Ray Charles.
      8) Mi auguro che in quel caso al legame rosa sia andata un po' meglio.
      9) Duri a morire questi Jedi...
      10) Veramente pensavo a una riunione di veterani del salone di Lucca Comics...
      11) Ho passato un periodo della mia vita, intorno ai trent'anni, in cui molti mi dicevano che assomigliavo a Dylan Dog. Molti altri dicevano che assomigliavo invece a Rupert Everett.

      Grazie mille di aver partecipato, Marco. In fin dei conti Arlecchino si smascherò scherzando ^^

      Elimina
    2. E grazie di aver risposto alle mie risposte con un tono altrettanto leggero e divertito. ;)

      Elimina
  13. Ellallà, onorata di questo premio, caro Ivano. :)
    Come sempre il Liebster Award si presenta come occasione di scambio e conoscenza. Grazie!
    Tutte interessanti le tue risposte, vedo che le suggestioni di quel "picnic" continuano ad affacciarsi.
    Ora passo a costruire il mio post.

    P. S. Questo è il tuo secondo premio ricevuto quest'anno, dimentichi il Chaplin Award. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, sì, cara Luz. Sono picnizzato a vita. E non potrei mai fare il remake di quel film... per me Miranda ormai può avere solo quel volto lì.
      Grazie mille di aver accettato il premio... non vedo di leggervi tutti *__*

      P. S. Come puoi vedere in basso nella colonna a sinistra, questo è il terzo premio dell'anno. Dopo il Chaplin Award (di cui ti sono molto grato) è arrivato il Franken-meme di Nocturnia. Ora aggiungo questo.

      Elimina
  14. Ciao Ivano, grazie per la nomina.
    In settimana preparo il post e lo metto sul blog, quindi resta connesso!
    Molto interessanti le tue rispose :-)
    Un abbraccio, Franny

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, Francesca, anche per aver gradito le mie risposte. E certo che resto connesso... grande disconnettitore permettendo (versione tecnologizzata di "Inshallah") ^^
      Un caro abbraccio a te!

      Elimina
  15. Grazie Ivano! Mi accorgo solo adesso del premio perché sono in pausa col blog 😉 Molto gentile 😀

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Premio meritato, Giulia. E mi farà molto piacere leggere le tue risposte, se parteciperai :-))

      Elimina
  16. Domande davvero impegnative.... stavolta ti ringrazio per avermi risparmiato... ehehe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Epperò, come forse avrai già visto, ti hanno incastrato da un'altra parte ;-)

      Elimina
    2. Mi hanno già incastrato tre volte in realtà... praticamente è impossibile scantonare...

      Elimina
    3. Segno che godi di molta (meritata) stima... e prima o poi vedrai che scantoni: sei a un passo dai 200 followers.

      Elimina
  17. Caro Ivano, è innegabile che la tua nominescion mi faccia piacerissimo, ma quest'anno me la sento davvero immeritata... Sono ancora qui - credo da più di un anno ormai! - che non so se chiudere o non chiudere il mio blog e forse anche per questo ho deciso di non partecipare, diciamo così, "attivamente" al Listerine Award (complimenti Massimiliano! :-DDD ).
    Però visto che mi piace un sacco rispondere a domande (p.s. le tue risposte mi sono molto piaciute!), rispondo volentieri alle tue!

    1. Tiepolo (padre, ovviamente!), nudo, come un semidio greco. Sul serio.

    2. Difficile e impopolare, ma io tendenzialmente sono davvero più coinvolto dalle "cose" (film, libri, fumetti, musica...) "pesanti", lente, complesse, conflittuali. Adoro le tragedie greche e le leggo e le rileggo in continuazione, ma non perché me la tiro da intellettuale (dall'abisso della mia ignoranza sarebbe davvero impossibile), ma perché ne sono attratto. E sì, la cosa che più mi pesa al mondo è proprio la mia ignoranza (ad esempio il non poter leggere in greco le suddette tragedie...)

    3. A parte la risposta ovvia, cioè mio marito e le nostre bestiole e gli amici/amiche: i Beatles, i fumetti, avere gli occhi per leggere e per vedere i film, i podcast dei miei programmi preferiti di radio3 (mi rendono davvero, davvero felice!), il mare, la pizza...

    4. Alice nel paese delle meraviglie, ma una riduzione per ragazzi. L'avrò letta... cento volte?

    5. Nessuno/a. I "mostri sacri" sono tali perché se lo meritano. Sulla musica popolare, invece, ne avrei da dire...

    6. Abbasso i "valori tradizionali", sempre e comunque. Sono quelli che hanno rovinato la Terra e tutto quanto.

    7. In entrambe, mi piacciono le loro case.

    8. Storico, Fantascienza, Horror. Moooolto al di sotto, tutto il resto (generi che in realtà non leggo, quindi chennesò...).

    9. A parte quelli fumettistici, che mi ostino a guardare anche se al 99% mi fanno cagare, con gli altri non ho alcun rapporto o quasi.

    10. Adoro i classici Disney e gli anime giappi, quindi fate pure voi che a me va bene :D

    11. Sailor Moon. E' il mio sogno segreto. (Tranquilli: e tale resterà!)

    Grazie ancora Ivano, un abbraccio e a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ben arrivato, Orlando! Eri il solo che ancora non aveva battuto colpo ;-) In realtà speravo di smuoverti a un post, in cui ti saresti potuto sbizzarrire con le domande anziché solo con le risposte, ma va bene anche così.
      Le tragedie greche sono anche una delle mie passioni. Nel blog mi sono occupato di Alcesti, e un poco, per accenni, anche di Eumenidi e Agamennone; tra poco dovrebbe essere il turno di Medea.
      Fumetti e mare rientrano anche per me tra le cose che mi rendon più dolce il vivere.
      E anche per quel che riguarda i blockbuster fumettistici, per un po' mi sono sforzato di seguirli anch'io, ma poi ho ceduto le armi. Il troppo è troppo.
      Grazie mille per le tue risposte, Orlando. E un abbraccio altrettanto. A presto!

      Elimina

Posta un commento

I tuoi commenti sono l'anima del blog. Il mio grazie se vorrai lasciare una traccia del tuo passaggio.

Post popolari in questo blog

10 serie a fumetti che hanno scandito i miei anni '70

Il libro azzurro della fiaba - I sette libri della fiaba Volume 1

Ivan e Maria (Иван да Марья)

Vikings S03 E07-10: La presa di Parigi

Black & White & Sex Talks

Insieme Raccontiamo 17: Omaggio a Malpertuis

Henry Miller e me - Breve invito a un meme sull'autobiobibliografia