Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2014
Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli puoi leggere la seguente Informativa estesa.

Liebster Award 2014

Immagine
Oggi si festeggia, gente! Ho difatti scoperto questo pomeriggio che ieri, lunedì, mi è stato assegnato nientemeno che un Liebster Award. E con questa ultrasciccosa motivazione: perché (il mio blog) esplora e racconta territori poco conosciuti della cultura. (Wow!). Il mio benefattore? Il blogger Ariano Geta. A lui va un immenso e sentito grazie.
Ma adesso è anche venuto il mio turno di far gioire, o disperare, altri tre blogger del rione. Tramandando, prima di tutto, le cinque regolette del premio, da copia-incollare:
1) Ringraziare chi ti ha premiato nominandolo esplicitamente nel post
2) Rispondere alle domande di chi ti ha premiato
3) Premiare altri tre blog che abbiano meno di 200 followers meritevoli del premio Liebster
4) Comunicare ai diretti interessati la vittoria di questo prestigiosissimo premio
5) Fare altre dieci domande a cui i premiati dovranno rispondere.

* * *
Dal momento che ho già onorato il punto 1, passo direttamente al punto 2: rispondere alla dieci domande che mi ha po…

Lucertole, astronavi e Bodé Broads - Vita, opere e morte del messia del fumetto /3

Immagine
Non ho mai sentito nessuno parlare male della sua persona, mentre le sue donne lo ricordano con tenerezza. I suoi migliori amici – Jeff Jones, Bernie Wrightson, Jim Steranko, i migliori nomi, tenetelo a mente, del fumetto professionale – lo consideravano uno dei buoni. Io l’ho incontrato una volta e in qualche modo mi è piaciuto. Anche lo zoccolo duro degli adoratori di Bodé, per tutta la violenza e la confusione erotica che lui credeva avessero dentro, sono probabilmente persone gentili, semplici, decenti, e tormentate esistenzialmente, con cui prendereste tranquillamente una birra.Denny O'Neil, The Death of The Cheech Wizard
* * *
Bodé rassegnò le dimissioni da redattore del Gothic Blimp Works, il supplemento a fumetti dell'East Village Other di cui era stato il diretto ispiratore, dopo soli tre numeri. Da quel momento in avanti, la sua collaborazione con l'EVO fu limitata a pochi interventi diradati nel tempo. I cartoonist underground dell'epoca erano in realtà tutti …

Solve et coagula - Pagina 64

Immagine
Capitolo 5 - parte 13
Avrebbe così potuto ascoltare dalla viva voce dell’amica il resoconto completo del suo colloquio con Eva Luna, invece che averne un riassunto per via telefonica. Detto fatto, due minuti dopo era sulla sella del suo scooter, in viaggio verso il Ragnarock. O, per meglio dire, verso il bar nei pressi del Ragnarock dove si era seduta due sere prima e dove aveva avuto occasione di leggere il trafiletto sulle Hel.

Solve et Coagula - Pagina 63

Immagine
Capitolo 5 - parte 12
Ma poiché Luisa era anche incuriosita dalla casa in rovina, faceva sempre in modo di spingersi fin nei paraggi della recinzione che la circondava per osservarla da vicino. C’erano anche alcuni cartelli che indicavano il pericolo di crolli, ma sospettava che servissero in realtà solo a tenere lontani i curiosi come lei. L’isolamento dell’edificio aveva infatti impedito che i vandali lo prendessero di mira e gli unici danni erano stati quelli prodotti dalle intemperie e dal logoramento degli anni. In pratica, della superficie muraria, erano cadute soltanto delle parti di intonaco, una parte del camino e un angolo del tetto. Ma un giorno in particolare, proprio in occasione di uno di questi avvicinamenti strategici, Luisa si accorse di uno squarcio nella rete di recinzione che non aveva mai notato prima. Si voltò per guardare se sua nonna la stesse osservando, ma la radura era vuota, senza nessuno in vista. Il suo desiderio sembrava così essere stato esaudito: era fi…

Solve et Coagula - Pagina 62

Immagine
Capitolo 5 - parte 11
Cercò allora a quel punto di tornare a concentrarsi sulla musica, ma fu tutto inutile: era ormai entrata, come in certi dormiveglia, in una specie di tunnel dove i sogni e i ricordi si intrecciavano insieme in un groviglio inestricabile. Tornata bambina, riconobbe il posto in cui si trovava: la campagna che si apriva sul retro della casa della sua nonna materna, cioè, proprio della nonna che le raccontava, insieme a tante altre, la storia di Zio Lupo. Quello spazio retrostante era una specie di universo a sé, la cui stessa esistenza passava inosservata a chi si trovava a guardare l’abitazione di fronte, dal lato della strada. Luisa, in compenso, dalla finestra del soggiorno ne poteva circoscrivere con lo sguardo un’ampia parte. Si apriva allora davanti ai suoi occhi il paesaggio di una valle di modeste dimensioni e anche poco profonda, al cui interno si alternavano boschetti ombrosi, foraggiere e campi coltivati, oltre a un torrente il cui corso era però invisibile…

Dans une magnifique demeure - I miei auguri di Buona Pasqua in musica

Immagine
Dans une magnifique demeure cernée par l'Orient entier j'ai accompli mon immense œuvre et passé mon illustre retraite. (Arthur Rimbaud, Vies; da: Illuminations, ca. 1873-5)
* * *
Non svegliare il can che dorme, recita il famoso adagio popolare. Eppure sapevo che prima o poi sarebbe successo, che non avrei potuto far finta di niente in eterno, con un intero blog a disposizione per fare quel che mi pare. Insomma, alla fine ho svegliato il can che dorme, che in questo caso è la mia passata attività musicale. Cioè, so benissimo che sarà un'eccezione, che tutto inizia e finisce qui, ma ecco un post tutto dedicato a una mia composizione musicale che risale al 2001, e che, visto la coincidenza della data odierna, ho deciso di usare come veicolo dei miei auguri pasquali, che saranno quindi per stavolta espressi in musica anziché in parole. Dopotutto, secondo alcuni, proprio la musica è il linguaggio dell'anima...

Aggiungo solo, prima di lasciar parlare la musica, alcuni dettagli…

Solve et Coagula - Pagina 61

Immagine
Capitolo 5 - parte 10
Applausi e colpi di tosse dovevano essere circoscritti alle pause tra un brano e l’altro, mentre era obbligatorio che i cellulari rimanessero spenti per tutto il tempo. Dopodiché, esaurito il suo ruolo, l’uomo scese dal palco e si sedette su una sedia in prossimità dell’ingresso principale. Seguirono altri secondi di immobilità e di silenzio, che furono finalmente interrotti dall’ingresso, tra gli applausi, delle tre musiciste. La prima a entrare fu la pianista, poi fu il turno di Alessandra e per finire entrò la clarinettista. Un ingresso laterale, seminascosto da una tenda, permise loro di accedere direttamente al palco senza dover costeggiare le file del pubblico.

Bodé oltre l'underground - Vita, opere e morte del messia del fumetto /2

Immagine
...molti di noi disprezzavano la sua opera, invidiavano il suo successo e si erano stancati da un pezzo di tutto il suo sbracciarsi per attrarre il suo pubblico. Io stesso non amavo o comprendevo le sue storie, ma presi con lui una Pepsi o qualcosa del genere a una Convention del fumetto nel 1969 e scoprii che era una persona piacevole. Ma che tu lo amassi o lo odiassi, diventò alla fine impossibile parlare dell’autoproclamatosi “Messia del fumetto” senza usare le sue stesse iperboli religiose. Denny O'Neil, The Death of the Cheech Wizard
* * *
Ma l'opera a fumetti più significativa del primo periodo di attività di Vaughn Bodé, di quello che potremmo definire come il suo "tirocinio", fu sicuramente Cobalt 60, che apparve con due storie in due numeri, del giugno e del settembre del 1968, di una fanzine di Los Angeles, Shangri L'affairs. Cobalt 60 è ambientato in una Terra futura, post apocalisse nucleare, dove è in corso una guerra tra mutanti e umani. Il 6 maggio …

Solve et Coagula - Pagina 60

Immagine
Capitolo 5 - parte 9
La sala concerto era una stanza, non particolarmente ampia, che si trovava al piano superiore del Circolo, e ospitava al suo interno anche la sede di un cineclub. Per questo alle pareti erano appesi poster e locandine cinematografiche, oltre a foto di divi del cinema del passato, tutti congelati nel rigor mortis delle scene che li avevano consegnati alla storia. Luisa, che fu tra i primi del pubblico a fare ingresso nel locale, scelse di sedersi al centro della seconda di una dozzina di file di sedie. A pochi metri da lei, su una pedana in legno rialzata forse di trenta centimetri sopra il livello del pavimento, trovavano posto un pianoforte a coda e due leggii per spartiti.

Top Ten del Novecento

Immagine
Questa è la seconda volta che commentare un post di Ferruccio Gianola mi offre lo spunto per un articolo. In precedenza era successo con la sua lista di cinque brani da colonne sonore, quando il mio commento di allora aveva dato il via, sul mio blog, alla serie che ho denominato Incantesimi cinemusicali, arrivata per ora al quarto post.
Stavolta Ferruccio ha pubblicato invece la lista dei suoi dieci libri preferiti, ed io ho risposto proponendo i titoli dei miei dieci libri preferiti del Novecento, gli stessi che presento qui un po' più in dettaglio. Questo perché, come ho scritto nel commento al suo post, non riesco a mescolare i secoli tra loro. E in ogni caso il Novecento rimane il "mio" secolo, il solo in cui io mi senta "uno di casa".
Sono tutte opere, quelle che citerò, che leggo e rileggo in continuazione, in parallelo alla lettura di nuovi libri, e di alcune mi sono già occupato in precedenza nel mio blog. E' tuttavia anche possibile che delle nuov…

Solve et Coagula - Pagina 59

Immagine
Capitolo 5 - parte 8
Poi, però, decise che non poteva fare altro se non inviare un nuovo messaggio a Eva Luna per dirle che le era proprio impossibile per lei trovarsi al Ragnarock quella sera a quell’ora. E aveva già iniziato a scriverlo, quando ebbe una folgorazione. Era forse un’idea un po’ troppo folle anche per i suoi parametri quella che le era balenata in mente, ma non poté evitare di congratularsi con se stessa. Gli eventi potevano forse piegare Luisa, si disse, ma spezzarla mai. Ormai rianimata, si alzò dal divano e corse al telefono.
Meno di un’ora dopo era seduta con Giulia, alla loro solita pasticceria, davanti a un tè caldo e dei pasticcini. Anche stavolta, naturalmente, offriva lei. Ma la sua amica non sembrava ugualmente contenta.

Solve et Coagula - Pagina 58

Immagine
Capitolo 5 - parte 7

Cara Eva Luna,
ero presente alla tua conferenza sui tarocchi alla libreria *** e penso che tu possa capire facilmente chi sono se ti ricordo un certo episodio di quella sera di cui sono stata protagonista insieme a Fabrizio (che so per certo che conosci). In poche parole, sono la ragazza che ha pescato dal mazzo la carta dell’Imperatrice. Ma non è per questo che ti scrivo, bensì per soddisfare una mia curiosità. E ti chiedo scusa in anticipo se dovessi, per questo, rivelarmi indiscreta. La richiesta che ti faccio è di sapere qualcosa sulle Hel. È stato lo stesso Fabrizio, che ho incontrato davanti al Ragnarock proprio in occasione del loro concerto, a dirmi che sono collegate a te. La sola altra cosa che ha saputo dirmi è che il gruppo è formato da tre ragazze ed è stato soprattutto questo particolare a farmi desiderare di saperne di più. Ti sono grata per qualunque informazione vorrai darmi.
In fede,               Luisa

Vaughn Bodé - Vita, opere e morte del messia del fumetto /1

Immagine
Morì e resuscitò molte volte: come cartoonist frustrato, come strafatto di acido, come travestito, come candidato al cambio di sesso e come maniaco del bondage. Era un artista che attingeva il suo messaggio ai confini estremi dell’esperienza a lui raggiungibili: una frontiera dove la vita e la morte hanno molto in comune. Il suo tocco, assicurava, ti avrebbe liberato, e molti asserivano che era vero. La religione fu il suo ultimo viaggio e morì in meditazione.Denny O'Neil, The Death of a Cheech Wizard
* * *

Devo dire che era già da un po' che pensavo di scrivere di Vaughn Bodé, una delle più controverse e interessanti figure del mondo dell'arte sequenziale. Nella sua breve vita aspirò a essere una popstar del fumetto, si autoproclamò messia dei comics, e rappresenta il caso più unico che raro di un artista che fu oggetto di un culto quasi religioso più da vivo che da morto. E sono quindi decisamente contento di poter finalmente presentare questo primo post di una nuova mini…